10 anni di MilanoCultura:
una Milano fuori dal (luogo) comune

Ebook curato da Giorgio Bacchiega e Riccardo Tammaro

Formato MOBI (per Kindle)

Formato EPUB (per lettori ebook e pc/mac)

Formato PDF (per personal computer)

L'idea di raccogliere in questo volume i quaranta scritti che la Fondazione Milano Policroma ha dedicato dal 2004 al 2013 ad altrettanti luoghi di interesse cittadino nei primi dieci anni della rivista MilanoCultura nasce principalmente dalla necessità di superare alcuni stereotipi legati alle periferie.
La tradizione di un immaginario squallido e desolato, che con successo resiste attraverso i decenni e le rappresentazioni delle discipline artistiche e dei mezzi di comunicazione, fatica ad imporsi in queste schede che suggeriscono invece una forte identità culturale dei quartieri storici geograficamente marginali. Dei quaranta soggetti descritti, infatti, ben trentotto si trovano nella cosiddetta periferia urbana; si tratta di borghi, cascine, parchi, dimore e chiese che vanno a descrivere un patrimonio culturale spesso sconosciuto e certamente sottovalutato, da riscoprire accanto ai più celebrati monumenti in un mosaico di percorsi attraverso storia e storie che costituiscono o possono ancora costituire importanti punti di riferimento per la vita cittadina.

15 anni di MilanoCultura:
una Milano fuori dal (luogo) comune

Ebook curato da Giorgio Bacchiega e Riccardo Tammaro

Formati MOBI (per Kindle) EPUB (per lettori ebook e pc/mac) e PDF

Ideale prosecuzione delprecedente lavoro dedicato ai suoi primi 10 anni. questo volume raccoglie i sessanta scritti che la Fondazione Milano Policroma ha dedicato ad altrettanti luoghi di interesse cittadino nei primi quindici anni (2004-2018) della rivista MilanoCultura e nasce col'intento di conferire il giusto valore alle periferie.
Dei sessanta soggetti descritti, infatti, ben cinquantasette si trovano nella cosiddetta periferia urbana; il gesto di riproporre oggi questi articoli vuole allora essere anche un omaggio all'impegno di chi, nel corso degli anni, ha continuato ad essere attento osservatore e divulgatore di quella parte di città rimasta ai margini del dibattito culturale, continuando a trasmetterne con umiltà, competenza ed energia il valore identitario profondo; un'operazione costante e di ampio respiro relativa al rispetto dei luoghi, ma anche delle persone che con il loro impegno hanno contribuito alla loro sopravvivenza, sia materiale che immateriale.